Archivio mensile:dicembre 2017

Guarda il VIDEO del nostro Webinar “ Le opportunità offerte dal Piano Nazionale Industria 4.0: CRM e IoT a confronto”

RICHIEDI VIDEO

ciak
Nella giornata di Mercoledì 29 Novembre 2017, si è tenuto il webinar su “ Le opportunità offerte dal Piano Nazionale Industria 4.0: CRM e IoT a confronto”.
La grande partecipazione al seminario ci ha spinti a condividerne con tutti voi i contenuti
Il contributo video che vi proponiamo si suddivide in due sezioni tenute rispettivamente da Davide Bonamini e Davide Giarolo, amministratori della CRMVillage.
Nella prima sezione sono stati affrontati gli aspetti relativi alle principali misure di incentivazione previste dal Piano Nazionale per la crescita della capacità innovativa e competitiva delle imprese, con particolare attenzione all’area della dotazione software.
Nella seconda, oltre ad un’anteprima del prossimo interfaccia grafico degli applicativi CRM+BPM, è stata illustrata la creazione di semplici processi collegati a oggetti e macchinari reali.
Gli oggetti comunicano in piena autonomia e, attraverso semplici procedure di configurazione dei processi, sono in grado di inviare alert relativi a eventi critici.

Succede così che una semplice stampante sia in grado di inviare autonomamente un ticket di assistenza quando vi è un problema tecnico o semplicemente il toner sta esaurendosi.
Le possibilità aperte da questa quarta rivoluzione industriale sono molteplici e CRMVillage è pronta ad accompagnarvi nei prossimi scenari di innovazione e crescita.
Per ricevere via mail il link del video, compila il form con i tuoi dati.

Quando entri in CRMVillage per la prima volta… parliamo un pò di noi.

Senza-titolo-1

Quando entri in CRMVillage, per prima cosa ti colpisce la giovane età dei tanti ragazzi che ci lavorano ogni giorno.
L’impatto non è forte, nonostante, aperta la porta, ti ritrovi in un grande open space fatto di scrivanie affiancate, ticchettare di tastiere e l’inconfondibile rumore dei passi di Timo, un cagnolino bianco, ormai mascotte del gruppo.

Quando entri in CRMVillage, ti viene offerta subito una chiavetta per la macchinetta del caffè.
Può far sorridere, ma questo gesto ti fa sentire accolto, è come se qualcuno ti dicesse “bene, puoi essere uno dei nostri!”
Nell’open space trovi tre gruppi di lavoro, c’è chi si occupa di sviluppo, di processi e programmazione, chi di assistenza clienti e formazione e, infine, è presente l’immancabile area commerciale e amministrativa.

I titolari all’inizio non li distingui, quasi si mescolano e si confondono con tutti gli altri.
Dopo qualche giorno non percepisci più la suddivisione, inizi a dare un nome a tutti e qualcuno inizia anche a chiamarti con il tuo.
Quando entri in CRMVillage e non sei un grande esperto di CRM, può sembrarti tutto un po’ strano.

Il linguaggio è tecnico, tutti lavorano su una pagina web bianca e blu della quale non cogli a pieno i segreti; la parole più quotate sono “ticket” e “prodotto relazionato”.
Poi, con il passare dei giorni scompare ai tuoi occhi la divisione in gruppi che avevi percepito e, riflettendo, capisci perchè.

Quella pagina bianca e blu nasconde, oltre a ticket e prodotti relazionati, anche un modulo di conversazioni che silenziosamente scorrono e uniscono tutte le postazioni. Si parla soprattutto di lavoro, ma di tanto in tanto si scherza e ti ritrovi invitato in sala mensa a festeggiare un compleanno o il rogito per l’acquisto di casa.

Qui nascono soluzioni CRM dotato di motore BPM per la creazione di process driven.
Non sai ancora se sia casuale, o si tratti di una scelta, eppure, qui convivono sia l’aspetto process based che quello human based.
Può sembrarti strano, anche perché spesso il primo viene descritto contrapposto al secondo.
Bene, qui si progetta e si utilizza un applicativo process driven. Pensare però che questa condizione possa mettere in secondo piano la dimensione umana, ti fa sorridere.

Sorridi perché qui, i process driven nascono anche da una sfida persa o vinta a calcio balilla, tra i battibecchi di Massimo e Raffaello, dalla passione per le AlfaRomeo di Maikol e dalla barca a vela di Alessandro, rovinosamente arenata per la bassa marea.
Nascono nelle uscite in mountain bike di Marta e Claudio e nelle gran bevute ma “degustative” di Aurora. Nella voce da speaker di Francesco e nel suo buon umore. Nelle esclamazioni improvvise di Erike e nelle freddure di Stefano.
Non sai poi, se possano nascere anche nei whatsapp di Mapo e Manuel. Ma si dai! Forse si!
A costruire processi c’è un gruppo di persone con molteplici competenze. A volte, se non sei un tecnico, puoi sentirti un po’ in difficoltà. Forse è successo anche a Federico, l’ultimo arrivato. Difficoltà o meno, puoi chiedere sempre una mano a Emanuele, Denis e Manuel e, se sono impegnati, c’è Michele, pronto a prestarti l’accendino per fare una pausa.

Dal Piano Industria 4.0 al Piano Impresa 4.0: nuovi attori coinvolti in un paradigma che appare vincente.

industrial-4-2470457_1920-copia

Il Piano Nazionale Industria 4.0 si sta evolvendo in “impresa 4.0”. Stando alle parole e all’analisi del Ministro Calenda, in occasione della presentazione dei risultati incoraggianti ottenuti nel trascorso biennio con un aumento degli investimenti e degli ordinativi, l’attenzione verrà indirizzata a partire dal 2018 anche sugli aspetti immateriali e intangibili quali formazione e sviluppo delle competenze.

In tali contesti sussiste ancora un gap con gli altri Paesi europei, non più tollerabile.
L’intenzione del Governo è quella di coinvolgere maggiormente e abbracciare anche il settore dei servizi, potendo così contare su una crescita più organica di tutto il tessuto produttivo nazionale con la creazione di nuove figure professionali.
La partita che si sta giocando è importante. Si tratta di guadagnare terreno e, in alcuni casi, recuperare la competitività e le competenze necessarie ad affrontare gli sviluppi e i mutamenti del mercato.

Sono molti i Paesi che si sono dotati di misure volte a garantire una crescita in tal senso e l’Italia questa volta, può vantare uno dei migliori sistemi di incentivi.
Il Piano Nazionale vuole traghettare il sistema produttivo italiano nella quarta rivoluzione industriale, attraverso investimenti superiori ai 13 miliardi di euro (2017), una modalità di accesso automatica in fase di redazione di bilancio e soprattutto offrendo la possibilità di cumulare le misure previste con altre già esistenti quali:

  • la Nuova Sabatini,
  • il credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo,
  • gli incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE),
  • gli incentivi agli investimenti in startup e PMI innovative,
  • il Fondo Centrale di Garanzia.

Con il nuovo anno sono previsti sgravi fiscali e credito di imposta per le aziende che investiranno in formazione sui temi “Impresa 4.0”. La dotazione economica è considerevole se si considera che nelle proposte del Governo si parla di un credito di imposta pari al 50% del costo del personale dipendente impiegato nei corsi di formazione. A partecipare attivamente al piano, oltre al manifatturiero vi sono ora il mondo dei servizi e più in generale delle organizzazioni.

Il paradigma non cambia. Bisogna investire questi attori di innovazione e tecnologie 4.0. Non soltanto macchinari e IoT dunque, ma process driven, formazione e software innovativi, che potranno contare ancora su su un super-ammortamento del 140%.
La detrazione è superiore al costo iniziale sostenuto, senza calcolare tutti i benefici in termini di crescita e miglioramento continuo.
I sistemi informatici e i software continuano a rappresentare l’anima di questa quarta rivoluzione, ormai non solamente più industriale.

Noi di CRMVillage, in questo percorso di crescita e sviluppo, l’anima ce la mettiamo.
Lo facciamo attraverso la creazione di applicativi CRM con motore BPM ancora più flessibili e in grado di adattarsi a tutte le esigenze organizzative finalizzate alla soddisfazione del cliente.
Attraverso un intuitivo interfaccia grafico grazie al quale vengono disegnati i processi aziendali e si riduce contestualmente l’intervento di operatori e la percentuale di imprevisti ed errori.

Le imprese customer oriented appartenenti ai diversi settori possono ora rispondere alle richieste di un cliente sempre più indirizzato alla richiesta di servizi e prodotti personalizzati.
Questo è il momento più adatto per dotarsi di strumenti innovativi e utili al nostro business. Le tecnologie sono a uno stadio di maturità tale da garantirne tutta l’efficacia e le misure economiche rendono una tale dotazione pienamente attuabile.
Se a tutto ciò si aggiungono i prossimi investimenti statali e gli sgravi sulla formazione, la scelta pare quasi naturale e la strada è già tracciata. Il presente è 4.0. Il futuro lo vivremo insieme.

Fonte: report sullo stato attuativo del Piano

Per ulteriori informazioni sul Piano Nazionale e sui nostri applicativi, contattaci su info@crmvillage.biz