Archivio mensile:dicembre 2014

Business e tecnologia: i nuovi trend entro il 2018

L’istituto di certificazione Gartner ha reso noto uno studio sulle nuove tendenze del business. Internet, gli acquisti online e soprattutto in mobile, le figure professionali legate al digital business, la relazione sempre più stretta tra la persona e il dispositivo tecnologico: sono questi i nuovi ingredienti sia del business aziendale che della vita dei consumatori. Il CRM rientra appieno in questa tendenza in grande crescita. Gartner ha stilato una previsione a breve termine di cui riassumiamo i punti salienti riguardo il business aziendale.

  1. ipad postitEntro il 2018 il business sarà completamente rivoluzionato dalle tecnologie mobile e dai social media. Le aziende assumeranno il 500% in più di figure professionali legate al digital business.
  2. Entro il 2018 le nuove tecnologie per la gestione del tempo e delle risorse, in particolar modo in mobile, ridurranno del 30% i costi generali di un’impresa. Ne beneficerà anche il consumatore che avrà a disposizione strumenti veloci di customer service. In questo quadro il CRM si pone come una soluzione del futuro che è già realtà.
  3. Già nel 2015 il 50% degli investimenti in consumer product sarà dedicato al miglioramento della relazione azienda-cliente, perché la competizione si baserà sull’innovazione della customer experience, non soltanto più sull’innovazione del prodotto.

Leggendo questo sorprendente (ma non inaspettato) trend evolutivo, non ci stupiamo che il Customer Relationship Management si stia rivelando sempre più vincente. Secondo il vicepresidente di Gartner, “possiamo immaginare un futuro non troppo lontano in cui la macchina e l’uomo sono colleghi e indispensabili l’un l’altro”. Parlando di CRM, per noi – e per i nostri clienti – questa è una realtà consolidata già da diversi anni.

Alle PMI 10 mila € di finanziamenti per servizi informatici

dollaroE’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto di Sviluppo Economico che permetterà alle PMI italiane di richiedere Voucher fino a 10.000 € per acquistare servizi informatici. L’ammontare a fondo perduto messo a disposizione per l’iniziativa è di 100.000.000 €, le richieste saranno soddisfatte fino a esaurimento della somma. L’obiettivo è il miglioramento dell’efficienza aziendale, la modernizzazione degli ambienti di lavoro, l’aumento di competitività, l’adozione e lo sviluppo di tecnologie quali buoni connessioni internet, CRM, e-commerce, e non ultima la formazione di personale qualificato in ambito ICT.

Ecco i dettagli.

Modalità. I contributi sono erogati in forma di Voucher con valore non superiore a 10.000 €, in un’unica soluzione.

Finalità. I contributi sono erogati per l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

a) il miglioramento dell’efficienza aziendale;
b) la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibi lità, tra cui il telelavoro;
c) lo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
d) la connettività a banda larga e ultralarga;
e) il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l’accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili;
f) la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle suddette piccole e medie imprese.

L’acquisto di tali servizi deve avvenire successivamente al ricevimento del Voucher. I Voucher sono concessi
nella misura massima del 50 per cento del totale delle spese ammissibili.

Requisiti. Le imprese che fanno richiesta devono sottostare a questi requisiti:

a) qualificarsi come micro, piccola o media impresa (MPMI) ai sensi della raccomandazione 2003/361/CE, del 6 maggio 2003;
b) non rientrare nei settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE 1407/2013: pesca e acquacoltura, agricoltura, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, esportazione;
c) avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale ed essere iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente;
d) non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
e) non aver ricevuto altri contributi pubblici per le spese oggetto della concessione del Voucher;
f) non trovarsi nella situazione di aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.

Domanda. Le istanze di richiesta devono essere corredate di: dichiarazione del possesso dei requisiti, elenco e quantificazione complessiva delle spese da sostenere, importo del Voucher richiesto. Devono poi essere presentate, nel periodo di apertura dello sportello, esclusivamente attraverso l’apposita procedura informatica che sarà resa disponibile sul sito Internet del Ministero (www.mise.gov.it) nel 2015.

Ecco le risorse web necessarie per restare aggiornati sulla presentazione delle richieste:

Sito del Ministero dello Sviluppo Economico

Articolo di PMI.it: Voucher IT da 10 mila euro per le PMI

Bando della Gazzetta Ufficiale