Dal Piano Industria 4.0 al Piano Impresa 4.0: nuovi attori coinvolti in un paradigma che appare vincente.

industrial-4-2470457_1920-copia

Il Piano Nazionale Industria 4.0 si sta evolvendo in “impresa 4.0”. Stando alle parole e all’analisi del Ministro Calenda, in occasione della presentazione dei risultati incoraggianti ottenuti nel trascorso biennio con un aumento degli investimenti e degli ordinativi, l’attenzione verrà indirizzata a partire dal 2018 anche sugli aspetti immateriali e intangibili quali formazione e sviluppo delle competenze.

In tali contesti sussiste ancora un gap con gli altri Paesi europei, non più tollerabile.
L’intenzione del Governo è quella di coinvolgere maggiormente e abbracciare anche il settore dei servizi, potendo così contare su una crescita più organica di tutto il tessuto produttivo nazionale con la creazione di nuove figure professionali.
La partita che si sta giocando è importante. Si tratta di guadagnare terreno e, in alcuni casi, recuperare la competitività e le competenze necessarie ad affrontare gli sviluppi e i mutamenti del mercato.

Sono molti i Paesi che si sono dotati di misure volte a garantire una crescita in tal senso e l’Italia questa volta, può vantare uno dei migliori sistemi di incentivi.
Il Piano Nazionale vuole traghettare il sistema produttivo italiano nella quarta rivoluzione industriale, attraverso investimenti superiori ai 13 miliardi di euro (2017), una modalità di accesso automatica in fase di redazione di bilancio e soprattutto offrendo la possibilità di cumulare le misure previste con altre già esistenti quali:

  • la Nuova Sabatini,
  • il credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo,
  • gli incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE),
  • gli incentivi agli investimenti in startup e PMI innovative,
  • il Fondo Centrale di Garanzia.

Con il nuovo anno sono previsti sgravi fiscali e credito di imposta per le aziende che investiranno in formazione sui temi “Impresa 4.0”. La dotazione economica è considerevole se si considera che nelle proposte del Governo si parla di un credito di imposta pari al 50% del costo del personale dipendente impiegato nei corsi di formazione. A partecipare attivamente al piano, oltre al manifatturiero vi sono ora il mondo dei servizi e più in generale delle organizzazioni.

Il paradigma non cambia. Bisogna investire questi attori di innovazione e tecnologie 4.0. Non soltanto macchinari e IoT dunque, ma process driven, formazione e software innovativi, che potranno contare ancora su su un super-ammortamento del 140%.
La detrazione è superiore al costo iniziale sostenuto, senza calcolare tutti i benefici in termini di crescita e miglioramento continuo.
I sistemi informatici e i software continuano a rappresentare l’anima di questa quarta rivoluzione, ormai non solamente più industriale.

Noi di CRMVillage, in questo percorso di crescita e sviluppo, l’anima ce la mettiamo.
Lo facciamo attraverso la creazione di applicativi CRM con motore BPM ancora più flessibili e in grado di adattarsi a tutte le esigenze organizzative finalizzate alla soddisfazione del cliente.
Attraverso un intuitivo interfaccia grafico grazie al quale vengono disegnati i processi aziendali e si riduce contestualmente l’intervento di operatori e la percentuale di imprevisti ed errori.

Le imprese customer oriented appartenenti ai diversi settori possono ora rispondere alle richieste di un cliente sempre più indirizzato alla richiesta di servizi e prodotti personalizzati.
Questo è il momento più adatto per dotarsi di strumenti innovativi e utili al nostro business. Le tecnologie sono a uno stadio di maturità tale da garantirne tutta l’efficacia e le misure economiche rendono una tale dotazione pienamente attuabile.
Se a tutto ciò si aggiungono i prossimi investimenti statali e gli sgravi sulla formazione, la scelta pare quasi naturale e la strada è già tracciata. Il presente è 4.0. Il futuro lo vivremo insieme.

Fonte: report sullo stato attuativo del Piano

Per ulteriori informazioni sul Piano Nazionale e sui nostri applicativi, contattaci su info@crmvillage.biz

Bando per il sostegno all’acquisto di servizi per l’innovazione da parte delle PMI. Fondo perduto fino al 75%.

web3

SCADENZA 06/12/2017 

COMPILA IL FORM

Le imprese venete da oggi hanno uno strumento in più per innalzare il proprio livello di competitività e di innovazione. E’ stato, infatti, pubblicato il bando ai sensi del POR – FESR 2014-2020. Asse 1 “Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione”. Azione 1.1.2

“Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese”.

Con il presente bando, la Regione intende sostenere le attività di innovazione e di trasferimento delle conoscenze presso le imprese, favorendo i processi di progettazione e sperimentazione delle soluzioni innovative – anche incentivando la brevettazione, il trasferimento dei risultati della ricerca e gli interventi volti ad una maggiore tutela degli asset immateriali – e i processi di integrazione e di innovazione delle strategie organizzative e di business tra imprese, università, centri di ricerca e centri di trasferimento tecnologico e di conoscenza in grado di garantire ricadute positive sul territorio. Per il raggiungimento delle finalità di cui al presente bando, le risorse messe a disposizione dalla Regione ammontano a euro 4.000.000,00. Le agevolazioni previste sono cumulabili con altre agevolazioni finanziarie pubbliche.

Per attuare la formazione e le forme di consulenza relative alla digilitalizzazione dei tuoi processi marketing, assistenza, commerciali ti suggeriamo di consultare il bando.

Consulenze ammesse:

  • Tutela e valorizzazione
  • Percorsi certificativi
  • Progettazione e sperimentazione
  • Innovazione di prodotto, processo e design
  • Integrazione aziendale
  • Servizi di sostegno all’innovazione strategica
  • Up-grading organizzativo
  • Servizi di sostegno all’innovazione organizzativa

CRMVillage mette a disposizione delle imprese i propri innovativi applicativi CRM dotati di motore BPM per la creazione e la gestione dei processi aziendali, attraverso l’approccio process driven.
Tale caratteristica permette di far rientrare, fra le misure finanziabili dal bando, i servizi relativi ai nostri applicativi.
Il presente è 4.0. Il futuro lo vivremo insieme.

Per ricevere maggiori informazioni riguardo al bando “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese” e ai nostri applicativi CRM + Motore BPM, compila il form sottostante oppure contattaci all’indirizzo info@crmvillage.biz

Le opportunità offerte dal Piano Nazionale Industria 4.0: CRM e IoT a confronto (Webinar)

WEBIscriviti al Webinar

Alla base dell’evoluzione dei sistemi produttivi in Industry 4.0 vi è, senza ombra di dubbio, la diffusione di reti, sistemi embedded e devices connessi. In una sola parola: IoT (Internet of Things).

I cosiddetti CPS (cyber-physical system), sistemi fisici connessi con sistemi informatici, interagiscono e collaborano con altri CPS, favorendone la decentralizzazione e trasformando la factory in smart factory.

I vantaggi dell’interazione sono notevoli soprattutto se si considera la riduzione degli sprechi e dei tempi di produzione.
Se è vero che le skills che determineranno il successo delle organizzazioni in un prossimo futuro saranno la creatività e la capacità critica delle persone, è pur vero che la tendenza attuale considera i sistemi informatici collegati quasi esclusivamente all’aspetto produttivo (MRP) o a quello contabile/economico (ERP). Vi è, infatti, una forte connessione logica: per entrambi gli aspetti, l’integrazione con CPS e sistemi informatici conduce immediatamente a un’efficace esecuzione o alla misurazione dei costi di produzione di un determinato prodotto.

Il tessuto produttivo di ciascun Paese e in particolare quello italiano, artefice della straordinaria esperienza delle PMI, si fonda principalmente sulle persone, sui team di lavoro e su un variegato insieme di competenze e attitudini da coordinare e strutturare in processi e procedure da rispettare.
Considerate da questa nuova prospettiva, le organizzazioni rientrano a pieno titolo fra i sistemi fisici, pronte a farsi investire dall’innovazione e a interagire con i sistemi informatici.

Partendo da tale prospettiva e con l’attenzione rivolta alle organizzazioni, CRMVillage ha introdotto nel mercato italiano il “Process Driven CRM.

CRM e BPM (business process management) insieme in una nuova tipologia di applicativo, finalizzato alla gestione attiva dei processi aziendali e pienamente in linea con i principi del Piano Industria 4.0.

Attraverso l’utilizzo del Process Driven VTECRM è possibile:

  • digitalizzare le procedure aziendali e renderle di semplice esecuzione attraverso la scomposizione in compiti puntuali e autoesplicativi;
  • ridurre la complessità, diminuire l’intervento di operatori e, soprattutto, la soggettività delle decisioni basate adesso su report oggettivi e analitici;
  • integrare i sistemi fisici aziendali con l’organizzazione stessa;
  • focalizzare l’attenzione sull’esecuzione dei processi aziendali “da e verso” il cliente, rispetto ai singoli dipartimenti.

A titolo esemplificativo è possibile:

  • consentire l’attivazione di procedure di manutenzione su impianti installati dal cliente, differenti per tipologia di intervento richiesto e organizzazione chiamata in causa, in modalità automatica;
  • attivare automaticamente richieste di offerta per la sostituzione di parti usurate;
  • proporre soluzioni idonee al cliente in base alla tipologia d’uso dei prodotti venduti;
  • preventivare in modo preciso al cliente costi e tempi di esecuzione commessa, tramite l’interrogazione dei sistemi produttivi;
  • l’integrazione tra sistemi fisici e organizzazione rappresenta, perciò, non solo un obiettivo aziendale a cui le imprese che vogliono evolversi sul mercato devono tendere, ma anche uno dei fini del Piano Nazionale Industria 4.0.

Assieme ai vantaggi competitivi è possibile inoltre ottenere vantaggi fiscali reali e durevoli.


Per un approfondimento iscriviti al webinar “Le opportunità offerte dal Piano Nazionale Industria 4.0: CRM e IoT a confronto” attraverso il form sottostante
 

Date:
Mercoledì 22/11/2017 ore 15.00 – durata 40′
Mercoledì 29/11/2017 ore 15.00 – durata 40′

Per maggiori informazioni contattaci a info@crmvillage.biz

Lo staff CRMVillage


 

Soluzioni CRM evolute e manovra fiscale Industry 4.0

L’ Industry 4.0 sta crescendo fortemente e le aziende necessitano sempre più di soluzioni informatiche integrate con tali tecnologie, che permettano di dialogare con l’organizzazione aziendale ed utilizzare i dati dei clienti per incrementare la qualità del servizio.

La manovra finanziaria legata ad Industry 4.0, creata al fine di incentivare gli investimenti privati su tecnologie e beni che rientrano in tali tipologie, permette di usufruire di agevolazioni, sgravi fiscali e rimborsi per gli investimenti effettuati in tale ambito.

In particolare, sono soggetti ad un iper ammortamento del 250% (precedentemente del 140%) beni tecnologici quali robot collaborativi interconessi, stampanti 3D, realtà aumentata, soluzioni volte ad ottimizzare i processi, verticalizzazioni volte ad integrare le informazioni lungo la catena del valore, strumenti di cyber security e di analisi dei dati.

CRMVillage.biz sta sviluppando dei progetti CRM che fungono da interfaccia tra le tecnologie I4.0 e l’organizzazione aziendale / cliente. Tali verticalizzazioni possono godere dell’ iper ammortamento e degli incentivi previsti dal piano nazionale Industry 4.0 2017-2020. Si ha quindi un risparmio fino al 75% in base alla tassazione d’ impresa.

I progetti che stiamo realizzando permettono in particolare di gestire i processi d’ assistenza, manutenzione e i diversi cicli aziendali, fungendo da interfaccia tra gli apparati tecnologici ed i clienti /organizzazione aziendale.  Attraverso tali soluzioni CRM, dotate di gestione dei processi aziendali, è di fatto possibile disegnare e mappare i processi ed eseguirli in modo automatico. I dispositivi IoT possono così attivare cicli di assistenza, di approvazione e di manutenzione o comunicare direttamente con la clientela.

Vediamo in seguito alcune funzionalità e benefici specifici:

  • gli oggetti si rendono “riconoscibili” ed “intelligenti” e sono in grado di monitorare eventi reali che si verificano nell’erogazione delle funzioni cui sono preposti. Questi eventi vengono collezionati e possono scatenare degli alert verso sistemi esterni. Tali eventi vengono convogliati automaticamente nel flusso di gestione del CRM. La soluzione può dialogare direttamente con il cliente finale, comunicando eventi significativi per il customer marketing del Vendor. All’accadere di questi eventi, verranno attivati processi automatici di marketing e/o di customer service.
  • è possibile spostare a valle tutta la gestione delle logiche di automazione, garantendo maggior semplicità e minori tempi di messa in opera di nuovi flussi autorizzativi rapidi, senza necessità di particolari conoscenze tecniche o informatiche
  • consente di arricchire e profilare al meglio il database clienti del CRM tramite la raccolta di indicatori significativi per la profilazione e la creazione di target
  • gli oggetti più evoluti possono essere istruiti al fine di interrogare le informazioni presenti nel CRM, ad esempio prima di procedere all’ erogazione di un servizio il sistema può verificare in modo automatico la copertura contrattuale del cliente.

Per maggiori informazioni contattaci a info@crmvillage.biz

Lo staff CRMVillage

SOCIAL CRM: DALLA LEAD GENERATION ALLA FIDELIZZAZIONE

Una strategia CRM completa, ad oggi, non può prescindere dal prendere in considerazione i dati derivanti dalle campagne di web marketing e i dati  ricavati dai social media, spazi di dialogo in cui i consumatori e prospect si scambiano pareri circa i propri gusti e le proprie esperienze d’ acquisto. 

I social network sono infatti canali idonei per campagne di lead generation volte ad acquisire nuovi contatti, i quali, se gestiti nel modo più idoneo, sono un vero patrimonio per l’ azienda.

Il CRM diviene quindi uno strumento imprescindibile per riorganizzare tali informazioni, gestirle ed attuare strategie volte alla fidelizzazione. Una volta acquisito il lead è importante mantenere il rapporto attraverso iniziative e strumenti che portano al consolidamento della relazione quali campagne ADS mirate ai soli fan, e-mail marketing su liste targetizzate ed iniziative studiate ad hoc.

Ad esempio poniamo che l’ obiettivo principale sia popolare il database aziendale con anagrafiche clienti estrapolate dai social network e da campagne marketing su target definito; con l’ ausilio di un CRM evoluto è possibile salvare automaticamente i dati dei clienti che rilasciano i propri dati attraverso campagne web ed inserirli in specifici target.

Successivamente si andranno a sviluppare azioni mirate quali contatti commerciali o e-mail marketing volte alla conversione del lead in cliente. Inoltre è possibile creare dei target obiettivo (esempio: uomo dai 30 ai 60 anni, libero professionista, sportivo, vegano, ecc) ed estrapolare dai social network gli utenti aderenti a tale profilo, andando a popolare il database aziendale con contatti di persone che non conoscono il prodotto ma hanno le caratteristiche più idonee per divenire clienti dell’ azienda, oppure che hanno espresso preferenze per prodotti affini.

Collegando gli strumenti di tracciamento delle campagne al CRM si andranno inoltre ad analizzare i risultati delle attività svolte ed eventualmente rivedere le stesse sulla base dei dati in possesso.

Con un CRM dotato di gestione dei processi aziendali inoltre è possibile automatizzare tali flussi, con notevoli vantaggi a livello di efficienza, velocità ed ottimizzazione delle risorse. 

Ricordiamo che il Social CRM ha come obiettivo non solo la generazione di opportunità per il marketing e per le vendite ma anche il miglioramento del Customer Care e della Customer Experience e l’ analisi dei risultati delle campagne di social media marketing effettuate. 

Al fine di creare una strategia di Social CRM veramente efficace consigliamo di integrare i dati derivanti dalle campagne social con i dati già presenti nel CRM e misurare il ROI dei social network identificando i KPIs che consentano di monitorare la conversione in clienti dei propri fan e followers.

Per maggiori informazioni contattaci a info@crmvillage.biz.

Lo staff CRMVillage