Aprile 7, 2012, 9:22 pm
Siamo lieti di annunciarti il rilascio ufficiale di VTECRM 4.1
Ecco le maggiori novità introdotte:
- Migliori performance grazie all’ottimizzazione di javascript ed SDK
- Webmail evoluta e con caching integrato
- Corrette tutte le vulnerabilità note
- Possibilità di invitare anche i contatti, non solo i colleghi, agli eventi
- Introduzione dell’ascensore per consultazione rapida e creazione di oggetti
- Nuovi web services con supporto completo a tutte le strutture di dati
Puoi scaricare ed installare la nuova versione già da ora!
Se hai già installato la release 4.0 è necessario attendere il rilascio del pacchetto di aggiornamento, che verrà pubblicato il 14 aprile 2012.
Per avere supporto sull’aggiornamento del VTE, non esitare a contattarci.

T
Aprile 2, 2012, 2:38 pm
Bentrovati,
vi proponiamo come spunto di riflessione un grafico comparativo sui costi di VTECRM rispetto a Sugarpro, trovate qui il PDF
ciao
dade
Sì l’articolo finisce qui, se guardate il grafico non c’è molto da aggiungere.
Gennaio 28, 2012, 11:28 am
Per tutti coloro che utilizzano il pacchetto Teamsystem è disponibile l’integrazione con VTECRM, potete trovare i dettagli nella pagina dedicata sul sito del nostro partner Readytec qui http://www.readytec.it/prodotti/soluzioni-crm/software-crm
Ciao
Dade
Gennaio 27, 2012, 5:13 pm
Vi segnalo con piacere l’articolo di Massimiliano dove vengono elencati i vantaggi della strada open source nella divulgazione del software e delle competenze.
Potete leggerlo qui http://thebigcloudproject.wordpress.com/2011/12/21/business-open-source-il-caso-vtiger-crm/
ciao
dade
Dicembre 28, 2011, 1:59 am
Abbiamo deciso di condividere il successo che VTECRM ha riscosso negli ultimi anni attraverso un progetto molto ambizioso:
Garantire una versione competamente gratuita del miglior VTE da noi prodotto, per i team di 10 persone .
Questo significa che da oggi potete scaricare il VTE ed installarlo nella vostra azienda, in hosting o dove preferite, senza nessuna limitazione nelle funzionalità, la licenza è annuale ma potrete rinnovarla gratuitamente in futuro, promesso!
Si può ricercare la nascita di questa idea come risposta alla crisi attuale, come desiderio di aumentare il nostro brand, come mossa di marketing. Ma sono convinto che più semplicemente sia un modo per ringraziare tutti coloro che credono nell’iniziativa open source e sia il giusto trampolino di lancio per un prodotto crm open source che da tempo si sta facendo apprezzare anche fuori dalla nostra amata penisola.
Non avete che l’imbarazzo della scelta: autoinstallante per windows, versione multipiattaforma e vmware appliance pronta all’uso.
Se mi avete letto fin qui, avete vinto un link per il download http://code.google.com/p/vtecrm/
ciao
dade
Settembre 16, 2010, 10:03 pm
Ultimamente sembra andare per la maggiore, stando a quanto si legge in giro poiché nel concreto poi non ho visto molte applicazioni pratiche, il social crm o crm 2.0 (si hanno rottamato il 2.0 di ajax, ora tocca al social).Sembrerebbe che in tempo di crisi sia fondamentale sapere a quali gruppi un nostro lead/cliente è iscritto o quali persone ha collegate su linkedin per riuscire a vendergli l’impossibile anche quello che non gli serve, ma a che pro?!?.Assecondando questa dottrina, il cliente diviene una mucca da mungere, una sorta di portafogli confuso che non sa bene dove e quando deve aprirsi, ma l’importante è che quando si apre noi siamo lì. Pronti a prosciugarlo.Ma una volta il crm ci insegnava a gestire al meglio le relazioni con i nostri clienti. Ci insegnava che piuttosto di ricordarci di fargli gli auguri il giorno del compleanno, al cliente interessava che il servizio supporto lo soddisfacesse in tempi ragionevoli o che ci accorgessimo che era cliente fedele da 10 anni e quindi qualche offerta magari la si poteva fare anche a lui… e non soltanto a chi si accingeva a cambiare gestore (mi riprometto di cercare il vecchio articolo “ed il figliuol prodigo ebbe la ricarica” e di ripubblicarlo).A noi piace ancora seguire questa filosofia, ci piace premiare i clienti fedeli e cerchiamo di fidelizzare i nuovi il più possibile. Allo stesso tempo cerchiamo di permettere ai nostri clienti di fare lo stesso con i loro.A tal proposito anzichè integrare il nostro crm con facebook per vedere dove va in vacanza il cliente, abbiamo dedicato i nostri sforzi a produrre applicazioni come la Gestione Integrata del Rischio (GIRis), che permettono di visualizzare in tempo reale all’interno del sistema CRM il fattore di rischio verso i clienti, al fine di minimizzare i casi di insoluto.In momenti di crisi come quella in cui riversano i mercati oggi, può essere strategico integrare nel crm le valutazioni di fonti autorevoli come Dun and Bradstreet, aggiornate quotidianamente ed automagicamente dal crm.Quindi fra il pulsante “Mi piace” o il pulsante “Fraudolence rate”, preferisco il secondo. Certo fa molto meno fico e molto meno 2.0
Settembre 16, 2010, 7:14 pm
Il colosso di Mountain View rivede le norme sulla privacy promettendo trasparenza. Ma dal documento scompare l’impegno a non trattare dati sensibili. Mentre il licenziamento di un ingegnere getta una luce inquietante su quante informazioni personali arrivino effettivamente in aziendaLeggi tutto l’articolo su Repubblica.it
Agosto 31, 2010, 3:33 pm
Spesso accade che dopo il go-live di un sistema CRM installato on-site presso il cliente, il responsabile commerciale ci richieda di potervi accedere anche esternamente.La risposta ovvia è quella di suggerire politiche di apertura del firewall aziendale o di pubblicare il sistema in hosting presso terzi.Non di rado però questo tipo di suggerimento incontra il malcontento del responsabile IT o comunque comporta un iter burocratico di autorizzazioni interne che di fatto rende difficilmente percorribile questa strada. Questo tipo di scenario non permette nemmeno la pubblicazione dell’applicazione in modalità semplificata per il mobile. Non vogliamo entrare in merito alla scelta di pubblicare o meno il CRM, nè tantomeno soffermarci sulle diverse possibilità di accesso alla LAN attraverso VPN.Ciò che si vuole risolvere è come rendere accedibili queste informazioni senza stravolgere o modificare le politiche aziendali o i sistemi di protezione perimetrale IT.La soluzione a queste particolari necessità si chiama MailQuery.Il concetto è semplice: scrivo una mail, da pc o da telefonino, ed il CRM mi risponde con le informazioni ricercate, sempre via mail.Quindi se devo telefonare ad un cliente e non ho accesso al CRM perchè sono fuori sede, prendo il mio smartphone, mando una mail, ottengo risposta con i dati del cliente e clicco sul numero di telefono ricevuto come informazione di dettaglio.Poi conclusa la telefonata posso anche decidere di rispondere alla mail precedente al fine di trascrivere e registrare nel CRM l’esito della conversazione.Ed il tutto mantenendo i criteri di profilazione e visibilità dei dati configurati nel CRM: anche via Mail Query vengono garantiti tutti i criteri di sicurezza e autenticazione utente caratteristici dei nostri sistemi open source di CRM.Per maggiori informazioni o per un test su strada visitate la pagina dedicata http://vtiger.crmvillage.it/index.php?option=com_content&view=article&id=205:corsi-on-the-job&catid=39:corsi-e-seminari
Agosto 30, 2010, 11:34 pm
In parole povere:1) scegliere una soluzione di comprovata reputazione2) sapere quali sono i bisogni aziendali prima di tutto3) controllare dove vengono allocati i dati dei vostri CRM nel caso di servizi on demand4) cercare soluzioni scalabili facilmente sia in termini di prezzo che soluzione5) cerca soluzioni che si integrino facilmente con gli altri sistemi aziendali6) cerca dei partner affidabili e non dei meri venditori di soluzioni7) non cercare ciò che è gratuito, ma cio’ che ha un ottimo rapporto qualità prezzo.Leggi tutto il PDF (in inglese)
Febbraio 23, 2010, 2:19 pm